Giungono alla nostra redazione diverse segnalazioni da parte di cittadini, provenienti da altre regioni e paesi, che lamentano difficoltà nell’ attingere informazioni dal sito istituzionale del Comune di S. Stefano di Rogliano. Nel sito non si individuerebbero notizie di interesse pubblico che invece emergono altrove. Molte verrebbero postate sulla pagina social del gruppo “Arcobaleno”, byssando di fatto l’accesso alla conoscenza di tutti.
Il sito internet è finalizzato a diffondere a tutta la comunità e non solo quella residente informazioni utili, facilitando l’accesso e la fruizione dei servizi erogati dalle istituzioni locali, stimolando l’utilizzo delle nuove tecnologie.
La segnalazione è stata corredata da una foto che riportiamo per correttezza di informazione nella quale “si informa la cittadinanza che il Presidente f.f. della regione Calabria ha emanato un’ordinanza che raccomanda fortemente l’effettuazione del tampone rapido antigenico per tutti coloro che siano rientrate in calabria nelle 72 ore precedenti l’ordinanza…” .
Il cittadino ha segnalato il fatto dopo essere giunto a destinazione. Appresa la notizia da un familiare, che risulterebbe nell’elenco degli amici del gruppo “Arcobaleno”, la persona interessata per scrupolo è stata costretta a ritornare indietro, immettersi nuovamente sull’autostrada, raggiungere la città dove nella sede USCA di Cosenza ha effettuato il tampone gratuito.
Un disagio che avrebbe potuto evitare se l’avviso fosse stato inserito anche nel sito istituzionale e non solo in un luogo riservato ad una sola parte della popolazione. “ E’ mia abitudine- prima di mettermi in viaggio – ha riferito, inoltre, il nostro interlocutore- rivolgere uno sguardo al sito comunale prima di fare le valigie per evitare che in questo periodo di ordinanze e avvisi vari possa andare incontro a qualche inconveniente.
Sul sito non appariva nulla al momento della partenza e al momento dell’arrivo a destinazione. A quanto pare anche adesso molte notizie che dovrebbero essere di dominio pubblico verrebbero, invece, apprese solo attraverso una pagina che, per sua natura assume caratteristiche private, essendo la gestione affidata a singoli ( e quindi a interessi di gruppo, di parte), e non alla pubblica amministrazione che dovrebbe tutelare e difendere gli interessi collettivi. Il problema sarà portato a conoscenza degli amministratori comunali ai quali si chiederanno spiegazioni in merito. Rimane inteso conclude il nostro cittadino santostefanese di origine – che ciascuno é libero di pubblicare sulla propria pagina ciò che desidera. Il problema -conclude- é che la stessa notizia, di interesse pubblico di competenza comunale non venga pubblicata sul sito dell’Ente che ha emanato l’avviso stesso.